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	<title>CLAB Laboratorio di comunicazione</title>
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	<description>Il blog dell'agenzia di comunicazione CLAB</description>
	<pubDate>Wed, 04 Aug 2010 15:07:46 +0000</pubDate>
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	<language>en</language>
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		<title>Clab Comunicazione e Marco Oliosi si aggiudicano la pubblicazione sulla raccolta Premio Fotografico</title>
		<link>http://www.clabcomunicazione.it/blog/?p=145</link>
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		<pubDate>Wed, 04 Aug 2010 15:07:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<category><![CDATA[Premi]]></category>

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		<description><![CDATA[
La campagna ortofrutta ISAP Packaging, ideata da Clab Comunicazione e realizzata dal fotoritoccatore Marco Oliosi, ha ottenuto la menzione d’onore per la categoria still-life nell’ambito del concorso “Premio Fotografico”, bandito dall’Associazione Nazionale Fotografi Professionisti.
Il progetto è visibile sul nostro portfolio.
Sulla nostra pagina Facebook troverete le foto della pubblicazione sul catalogo della manifestazione.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.clabcomunicazione.it/blog/wp-content/uploads/2010/08/img_0416.jpg" rel="lightbox[145]"><img src="http://www.clabcomunicazione.it/blog/wp-content/uploads/2010/08/img_0416-300x168.jpg" alt="Foto del volume &quot;Premio Fotografico&quot;" title="Foto del volume &quot;Premio Fotografico&quot;" width="300" height="168" class="size-medium wp-image-146" /></a></p>
<p>La campagna ortofrutta ISAP Packaging, ideata da Clab Comunicazione e realizzata dal fotoritoccatore Marco Oliosi, ha ottenuto la menzione d’onore per la categoria still-life nell’ambito del concorso “Premio Fotografico”, bandito dall’<a href="http://www.fotografi.tv">Associazione Nazionale Fotografi Professionisti</a>.</p>
<p>Il progetto è visibile <a href="http://tinyurl.com/clabperisap">sul nostro portfolio</a>.<br />
Sulla nostra <a href="http://www.facebook.com/pages/Clab-Comunicazione-srl">pagina Facebook</a> troverete le foto della pubblicazione sul catalogo della manifestazione.</p>
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		<item>
		<title>iPad, social TV e la rivoluzione che ci attende in questo 2010.</title>
		<link>http://www.clabcomunicazione.it/blog/?p=138</link>
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		<pubDate>Fri, 28 May 2010 10:21:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Design]]></category>

		<category><![CDATA[2010]]></category>

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		<description><![CDATA[
Ma cosa ci riserva questo 2010?
Se il primo decennio del 2000 ha visto una diffusione incredibile di internet e dei tanti servizi ad esso collegati, da oggi comincia il consolidamento delle tecnologie pronte a cambiare il nostro modo di intendere la comunicazione e i media.
Nuovi televisori e &#8220;tablet pc&#8221;, come il nuovo iPad che oggi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.clabcomunicazione.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/ipad-lastampa.jpg" rel="lightbox[138]"><img class="aligncenter size-full wp-image-139" title="ipad-lastampa" src="http://www.clabcomunicazione.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/ipad-lastampa.jpg" alt="" width="449" height="243" /></a><br />
<strong>Ma cosa ci riserva questo 2010?<br />
</strong>Se il primo decennio del 2000 ha visto una diffusione incredibile di internet e dei tanti servizi ad esso collegati, da oggi comincia il consolidamento delle tecnologie pronte a cambiare il nostro modo di intendere la comunicazione e i media.<br />
Nuovi televisori e &#8220;tablet pc&#8221;, come il nuovo <a href="http://www.apple.com/ipad/" target="_blank">iPad</a> che oggi è ufficialmente acquistabile in tutta Italia, pare preparino una vera rivoluzione.<br />
<span id="more-138"></span><br />
<strong>Come sarà la nuova tv?</strong><br />
Tutti i più noti produttori di televisori commercializzeranno nuovi modelli a led con connessione internet integrata e store online di contenuti multimediali. Schermi di questo tipo sostituiranno ben presto i convenzionali canali di trasmissione (tipo il già morto digitale terrestre) traghettando lo spettatore in quella che già è definita &#8220;<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Social_television" target="_blank">social tv&#8221;</a>. Insomma megaschermo a basso consumo, con possibilità per l&#8217;utente di scegliere i programmi e votarli a seconda del proprio giudizio personale. Non ultimo sarà possibile generare in maniera autonoma, e a budget risicatissimi, servizi indipendenti in stile &#8220;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giornalismo_partecipativo" target="_blank">citizen journalism</a>&#8220;. Bastano le idee, una macchina digitale (anche low budget) e un sito costruito in wordpress a costo zero…</p>
<p>Ecco un esempio di modello tv collegato al web<br />
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="457" height="300" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/9vVzePjkiRc&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="457" height="300" src="http://www.youtube.com/v/9vVzePjkiRc&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><strong>Cosa ne sarà dell&#8217;editoria?</strong><br />
A queste innovazioni si aggiungono i recenti &#8220;tablet&#8221; e i nuovi telefoni smartphone stile iphone. Con questi mezzi è possibile consegnare in real time, ovunque nel mondo, la propria testata giornalistica senza costi di stampa o distribuzione. Le possibilità insomma che tutto questo possa cambiare l&#8217;editoria e offrire una speranza all&#8217;agonia della carta stampata, sono molto alte.<br />
Non so se le edicole spariranno in poco tempo a favore dei siti online, ma Apple la sa lunga e qualche negozio di dischi ha già chiuso mentre iTunes è oggi il più grande distributore di musica al mondo. Infatti è noto ormai a tutti che da oggi sarà possibile acquistare il fantomatico iPad. Come iPod, iPhone e iTunes hanno già fatto per i vari settori dell&#8217;entertainment, l&#8217;ultimo nato a Cupertino si misurerà con l&#8217;universo dell&#8217;informazione e della scrittura in generale.<br />
<em>E aggiungo che non sarebbe poi così folle pensare ad una televisione Apple integrata con i suoi più recenti dispositivi per un&#8217;esperienza di infotainment a 360°.</em></p>
<p>Qui un concept di rivista adattata al formato &#8220;Tablet&#8221;<br />
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="457" height="300" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/ntyXvLnxyXk&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="457" height="300" src="http://www.youtube.com/v/ntyXvLnxyXk&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p><strong>INTERNET chages world</strong><br />
Il comune denominatore di tutto quello che ci attende è proprio il WEB. Ogni forma di comunicazione, interazione o distribuzione passerà da questo canale capace di assorbire le esigenze di tutto quello che c&#8217;era prima e di offrire, allo stesso tempo, prospettive più ampie tutte da esplorare. Internet è infatti libero da grandi network come la televisione (FOX, CBS, RAI, MEDIASET, ecc.) e dà la possibilità a chiunque di dire la propria, di inventare, di generare contenuti e costruirsi un proprio pubblico. Lo spazio digitale è fluido e governato dagli utenti che possono esprimere la propria opinione ed autoregolarsi.</p>
<p>Alas Iou</p>
<h6>dal mio blog <a href="http://alastio.altervista.org/blog/2010/01/27/previsione-del-tempo-presente/" target="_blank">alastio.net</a></h6>
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		<item>
		<title>Di ritorno dall&#8217;Assemblea Nazionale Unicom. Appunti di viaggio.</title>
		<link>http://www.clabcomunicazione.it/blog/?p=136</link>
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		<pubDate>Tue, 25 May 2010 16:08:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Si ricomincia a parlare di agenzia a servizio completo dopo anni di frantumazione del mondo pubblicitario. Questo uno dei temi discussi all&#8217;assemblea generale Unicom. Per quasi un decennio la parola &#8220;agenzia&#8221;, o ancora peggio &#8220;agenzia di pubblicità&#8221; è stata un tabù.
Ma come insegna Freud, dove c&#8217;è un tabù si nasconde un desiderio.
Molte aziende in questi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si ricomincia a parlare di agenzia a servizio completo dopo anni di frantumazione del mondo pubblicitario. Questo uno dei temi discussi all&#8217;assemblea generale Unicom. Per quasi un decennio la parola &#8220;agenzia&#8221;, o ancora peggio &#8220;agenzia di pubblicità&#8221; è stata un tabù.<br />
Ma come insegna Freud, dove c&#8217;è un tabù si nasconde un desiderio.</p>
<p>Molte aziende in questi ultimi anni hanno scelto la formula di affidarsi a cellule di professionisti (nella migliore delle ipotesi), suddividendo gli incarichi a singoli committenti. Anche noi, per la verità agli esordi della nostra carriera di consulenti,  siamo stati tra questi ultimi. Creativi, liberi professionisti, o come ci piaceva chiamarci ironicamente per il nostro vagabondare &#8220;cani sciolti&#8221;.<br />
Si rispondeva alla complessità con la semplificazione.</p>
<p>Una scelta che se da un lato poteva apparire vincente in termini di costi per le aziende, dall&#8217;altro determinava una frantumazione della comunicazione e una assenza di coordinazione dei messaggi e dello stile, a tutto svantaggio dell&#8217;identità aziendale.<br />
Se, e noi lo crediamo, la forza di un marchio nasce anche dalla coerenza e da un&#8217;identità, questa scelta ha portato, non in tutti i casi ma in molti, ad una comunicazione schizofrenica priva di un orizzonte strategico.</p>
<p>La tendenza oggi sembra invertita. Sempre più aziende richiedono un&#8217;unica committenza, un&#8217;agenzia, al cui interno lavorano ciascuno con la propria specializzazione professionisti che si confrontano in modo multidisciplinare. Oppure un&#8217;agenzia che sappia ragionare in termini di &#8220;rete&#8221; e porsi come referente di un progetto articolato. Il risultato si racchiude in due parole che, non casualmente, tra loro sono in rima: sinergia e strategia.<br />
L&#8217;agenzia, quindi, come centro nevralgico della comunicazione, come aggregatore di esperienze e competenze.</p>
<p>E tutto ciò permette anche un notevole vantaggio in termini economici. Perché l&#8217;unicità della guida consente alle aziende stesse di perdere molto meno tempo, ma soprattutto la conoscenza e le competenze specialistiche permettono di guidare l&#8217;azienda ad affrontare percorsi di comunicazione nuovi, più efficaci e meno costosi. L&#8217;agenzia stessa si pone come sintesi nella complessità ed offre una propria chiave di lettura anche con l&#8217;ausilio delle tecnologie che offrono nuove opportunità.</p>
<p>Non commettiamo però l&#8217;errore di considerare le tecnologie come autosufficienti ed autonome. Le tecnologie non producono effetti se non guidate dalla conoscenza: ancora una volta è finita un&#8217;era e ne sta iniziando un&#8217;altra (potrebbe essere altrimenti?). Noi dobbiamo essere pronti per noi stessi e per i nostri clienti.</p>
<p>Questo sarà allora il nostro obiettivo: guidare competenze multispecialistiche e porsi come momento di sintesi per le aziende. Ovvero non solo creatività, ma l&#8217;agenzia di comunicazione nel suo complesso come bussola nella complessità.</p>
<p>Gianluca Adami</p>
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		<title>Square</title>
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		<pubDate>Thu, 20 May 2010 08:48:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alastio</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

		<category><![CDATA[android]]></category>

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		<category><![CDATA[iphone]]></category>

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		<category><![CDATA[pos]]></category>

		<category><![CDATA[square]]></category>

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		<description><![CDATA[
Finalmente è uscito allo scoperto il progetto Square, il software che permette il pagamento, attraverso carta di credito, per tutti.
Chiunque, purché in possesso di un dispositivo iPhone, iPad, Android, potrà dotarsi di un lettore di carte di credito e permettere ai propri clienti il pagamento elettronico senza costi aggiuntivi. Square è destinato a cancellare il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><center><a href="http://www.clabcomunicazione.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/square-150x150.png" rel="lightbox[119]"><img src="http://www.clabcomunicazione.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/square-150x150.png" alt="" title="square" width="150" height="150" class="aligncenter size-thumbnail wp-image-126" /></a></center><br />
Finalmente è uscito allo scoperto il progetto <a href="https://squareup.com/" target="_blank"><strong><em>Square</em></strong></a>, il software che permette il pagamento, attraverso carta di credito, per tutti.<br />
Chiunque, purché in possesso di un dispositivo iPhone, iPad, Android, potrà dotarsi di un lettore di carte di credito e permettere ai propri clienti il pagamento elettronico senza costi aggiuntivi. <strong>Square</strong> è destinato a cancellare il cash perché finalmente anche un piccolo bar o un edicolante potrà incassare in modo elettronico e senza oneri. I video che presentano il prodotto sono molto carini e probabilmente valgono più di mille parole per capire esattamente come funziona questa nuova rivoluzione mobile.<br />
<br />
<object width="448" height="305"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/QSzsFAJAKHI&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/QSzsFAJAKHI&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="448" height="305"></embed></object><br />
<br />
<object width="448" height="305"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/iBieYjxUj5Q&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/iBieYjxUj5Q&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="448" height="305"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Augmented reality: la virtualità reale inizia adesso.</title>
		<link>http://www.clabcomunicazione.it/blog/?p=103</link>
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		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 14:09:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>

		<category><![CDATA[augmented]]></category>

		<category><![CDATA[clab comunicazione]]></category>

		<category><![CDATA[isap packaging]]></category>

		<category><![CDATA[reality]]></category>

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		<description><![CDATA[
Vestire il guscio metallico di un potente robot, lanciarsi in una corsa sfrenata su un’auto sportiva; ma anche leggere un libro ancora prima di aprirlo o provare decine di vestiti senza nemmeno entrare in camerino. Queste sono solo alcune delle applicazioni più elementari di quella rivoluzione tecnologica che è l’Augmented Reality.

Per Augmented Reality (comunemente sintetizzato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.clabcomunicazione.it/blog/wp-content/uploads/2010/02/isap-augmented.png" rel="lightbox[103]"><img class="alignnone size-full wp-image-104" title="isap-augmented" src="http://www.clabcomunicazione.it/blog/wp-content/uploads/2010/02/isap-augmented.png" alt="" width="450" height="136" /></a></p>
<p><strong><u><a href="http://www.youtube.com/watch?v=_BiUyBuC6Bk" target="_blank"><span style="text-decoration: none;">Vestire il guscio metallico di un potente robot</span></a></u></strong>, lanciarsi in una corsa sfrenata su un’auto sportiva; ma anche leggere un libro ancora prima di aprirlo o provare decine di vestiti senza nemmeno entrare in camerino. Queste sono solo alcune delle applicazioni più elementari di quella rivoluzione tecnologica che è l’Augmented Reality.<br />
<span id="more-103"></span><br />
Per Augmented Reality (comunemente sintetizzato nell’acronimo AR) si intende la sovrapposizione all’orizzonte visivo reale di un livello di meta-informazione. In altre parole si tratta di una vera e propria estensione della sensorialità; da questo punto di vista l’AR si pone più che mai come un ponte tra due mondi: il materiale e l’immateriale oggi sono sempre più intrecciati.<br />
I contenuti – testo, ma anche multimedia – sono ricavati da banche dati online (Wikipedia è una risorsa molto sfruttata in questo senso) ed implementati in real-time nell’interfaccia grafica. Il punto di attivazione, ovvero il momento in cui l‘informazione virtuale interviene sovrapponendosi alla realtà è, a seconda dei casi: <strong><u><a href="http://www.youtube.com/watch?v=NK59Beq0Sew&amp;feature=player_embedded" target="_blank"><span style="text-decoration: none;">il rilevamento di un simbolo monocromatico appositamente creato, detto “key”</span></a></strong></u>; <strong><u><a href="http://www.youtube.com/watch?v=nZ-VjUKAsao&amp;feature=player_embedded" target="_blank">il riconoscimento di immagini od oggetti (image recognition; object recognition)</a></strong></u>; <strong><u><a href="http://www.youtube.com/watch?v=ps49T0iJwVg" target="_blank">la geolocalizzazione via GPS</a></strong></u> (è questo il caso di popolari applicazioni per iPhone come NearestSubway della software <strong><u><a href="http://www.acrossair.com/" target="_blank">house Acrossair</a></strong></u>).<br />
<br />
<center><object width="480" height="295"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/o_mUFS992Cw&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;rel=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/o_mUFS992Cw&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="295"></embed></object></center><br />
<br />
Per meglio comprendere le possibili applicazioni e campi di utilizzo di quello che sta diventando il fenomeno tecnologico del momento, si considerino due esempi distanti per scopi e complessità: il progetto sperimentale del MIT “<strong><u><a href="http://www.ted.com/index.php/talks/pattie_maes_demos_the_sixth_sense.html" target="_blank">The sixth sense</a></strong></u>” e la campagna sviluppata da <strong>Clab Comunicazione</strong> per il lancio del nuovo prodotto <strong><u><a href="http://www.satispack.com/augmented.php" target="_blank">Satispack, Isap Packaging</a></strong></u>.<br />
Nella prima situazione si ha un vero e proprio apparato percettivo elettronico composto da un cellulare, un mini-proiettore, una microcamera ed uno specchio; il sistema è in grado di osservare il mondo circostante e rilevare la presenza di oggetti comuni. Una volta avvenuto il riconoscimento, inizia la proiezione di una serie di informazioni pertinenti attinte da internet sulla superficie dell’oggetto inquadrato. Il tutto è organizzato in una particolare “interfaccia trasparente” navigabile in modo tattile dall’utente. In questo caso la tecnologia AR diventa un’amplificazione cognitivo-sensoriale, in quanto rende più ricca per l’osservatore la conoscenza di ciò che lo circonda.</p>
<p>Il secondo esempio è l’ormai diffusissimo impiego pubblicitario del mezzo. L’utente espone la key (v. sopra) al riconoscimento della propria webcam e fruisce del contenuto, in questo caso un modello 3D del packaging. Da notare che tale applicazione può unire finalità ludiche e pratiche, quali l’esame di un prodotto attraverso un modello virtuale laddove non sia possibile disporre dell’oggetto effettivo.<br />
<br />
<object width="480" height="295"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/1ODXT9vSJjg&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/1ODXT9vSJjg&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="295"></embed></object><br />
</p>
<p>In conclusione, la realtà aumentata è solo un’affascinante suggestione o permette impieghi funzionali davvero in grado di potenziare la quotidiana esperienza del mondo? I molti progetti d’impiego dell’AR in ambito professionale, militare o educativo fanno propendere senz’altro per la seconda possibilità.</p>
<p>Linkografia:<br />
<a href="http://www.ted.com/index.php/talks/pattie_maes_demos_the_sixth_sense.html">Presentazione del progetto Sixth Sense by Mit Media Lab</a><br />
<a href="http://www.media.mit.edu/">Sito Mit Media Lab</a><br />
<a href="http://www.behance.net/Gallery/Future-of-Internet-Search-Mobile-version/59175">Concept di augmented reality applicata al quotidiano by Marc Funamizu</a><br />
<a href="http://www.ibelieveinadv.com/commons/wordsworth3dflyer.jpg" rel="lightbox[103]">Esempio di advertising interattivo segnalato su I BELIEVE IN ADV</a><br />
<a href="http://www.youtube.com/watch?v=Q_xF8ujj7ko&amp;feature=player_embedded">Esempio di applicazione dell’AR in campo education</a><br />
<a href="http://www.youtube.com/watch?v=FdC-PRmNcRs">Esempio di applicazione dell’AR in campo militare</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Grazie a tutti</title>
		<link>http://www.clabcomunicazione.it/blog/?p=97</link>
		<comments>http://www.clabcomunicazione.it/blog/?p=97#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 11:17:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Design]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.clabcomunicazione.it/blog/?p=97</guid>
		<description><![CDATA[
Clab Comunicazione ringrazia tutti coloro che il 31 gennaio hanno partecipato a Sound of love – Concerto per l’Abruzzo, la grande serata di musica e solidarietà organizzata per celebrare la conclusione del progetto Verona per l’Abruzzo – Stabili per la vita. 
Un&#8217;iniziativa che ha svelato il forte senso civico dei cittadini e delle aziende veronesi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><center><a href="http://www.clabcomunicazione.it/blog/wp-content/uploads/2010/02/poster.jpg" rel="lightbox[97]"><img src="http://www.clabcomunicazione.it/blog/wp-content/uploads/2010/02/poster-213x300.jpg" alt="" title="poster" width="213" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-98" /></a></center></p>
<p><strong>Clab Comunicazione</strong> ringrazia tutti coloro che il 31 gennaio hanno partecipato a <em>Sound of love – Concerto per l’Abruzzo</em>, la grande serata di musica e solidarietà organizzata per celebrare la conclusione del progetto <em>Verona per l’Abruzzo – Stabili per la vita</em>. </p>
<p>Un&#8217;iniziativa che ha svelato il forte senso civico dei cittadini e delle aziende veronesi che hanno risposto numerose all&#8217;appello. Grazie a loro è stato possibile realizzare 16 case antisismiche per la popolazione terremotata dove ha operato la Protezione Civile veronese (Comuni de l&#8217;Aquila).</p>
<p>Grazie a tutti per il contributo e per la partecipazione all&#8217;evento finale e un ringraziamento speciale a <strong>Mario Puliero </strong>tutti gli artisti che si sono esibiti gratuitamente:</p>
<p><strong>•DODI BATTAGLIA<br />
•CECILIA ed ELENA GASDIA<br />
•ROSSANA CASALE<br />
•ANDREA BRAIDO con MARCO BRUSA<br />
•MASSIMO VARINI<br />
•ANDREA ZUPPINI con MASSIMO GERMINI</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>The Sound of Love - Concerto per l&#8217;Abruzzo</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 15:12:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Charity]]></category>

		<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<category><![CDATA[abruzzo]]></category>

		<category><![CDATA[musica]]></category>

		<category><![CDATA[verona]]></category>

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		<description><![CDATA[Clab Comunicazione organizza, coordina e comunica un grande appuntamento di musica e impegno sociale.
Tre personaggi chiave della scena musicale italiana incontrano tre assi della chitarra. Una combinazione esplosiva di artisti, insieme per un unico obiettivo: sostenere l’Abruzzo con la forza della solidarietà. Come vi suona?
The sound of love. Concerto per l’Abruzzo.
Il concerto affiancherà in un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Clab Comunicazione organizza, coordina e comunica un grande appuntamento di musica e impegno sociale.</p>
<p>Tre personaggi chiave della scena musicale italiana incontrano tre assi della chitarra. Una combinazione esplosiva di artisti, insieme per un unico obiettivo: sostenere l’Abruzzo con la forza della solidarietà. Come vi suona?</p>
<p><strong><big>The sound of love. Concerto per l’Abruzzo.</big></strong></p>
<p>Il concerto affiancherà in un eclettico mix le esibizioni dei talenti canori <strong>Dodi Battaglia, Rossana Casale e Cecilia Gasdia</strong> alle performance acustiche dei formidabili chitarristi <strong>Andrea Braido, Massimo Varini e Andrea Zuppini</strong> (per la prima volta insieme sullo stesso palco). L’evento, unico nel suo genere, non mancherà di appassionare curiosi e intenditori.<br />
<span id="more-88"></span></p>
<p>The Sound of Love è il coronamento degli sforzi benefici operati dal <strong><a href="http://www.veronaperlabruzzo.it">Comitato Verona per l’Abruzzo – Stabili per la vita</a></strong>; tutti i ricavi saranno impiegati per proseguire l’opera di sostegno alle popolazioni colpite dal terremoto.</p>
<p><strong><big>Mettete la vostra nota d’amore sullo spartito della solidarietà.</big></strong></p>
<p><a href="http://www.clabcomunicazione.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/poster-abruzzo-def_small.jpg" rel="lightbox[88]"><img class="alignleft size-medium wp-image-89" title="poster-abruzzo-def_small" src="http://www.clabcomunicazione.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/poster-abruzzo-def_small-213x300.jpg" alt="" width="213" height="300" /></a></p>
<p><big>Domenica 31/01, ore 21.00, Verona, Teatro Nuovo. Biglietto € 12 (€ 13.50 con prevendita)</big><br />
<small>Il servizio biglietteria sarà attivo sul luogo dell’evento e le prevendite previste nelle filiali abilitate di UniCredit Banca (info filiali abilitate 800 32 32 85), nei punti vendita circuito Geticket (elenco punti vendita su <a href="http://www.geticket.it">www.geticket.it)</a>, in internet sul sito <a href="http://www.geticket.it">www.geticket.it</a> e attraverso il call center Geticket 848 002 008.</small></p>
<p><small> </small></p>
<p><small>Più info su: <a href="http://tinyurl.com/thesoundoflove" target="new">http://tinyurl.com/thesoundoflove</a></small></p>
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		<item>
		<title>QR CODE: il copia-incolla tra carta e digitale.</title>
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		<pubDate>Fri, 28 Aug 2009 12:49:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>

		<category><![CDATA[alternativo]]></category>

		<category><![CDATA[clab comunicazione]]></category>

		<category><![CDATA[qr code]]></category>

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		<description><![CDATA[

Vi siete mai chiesti quanto sarebbe fantastico poter copiare un link scritto su una pagina di carta e incollarlo direttamente sul vostro browser?
Ecco, in poche parole, il QR code fa proprio questo.


Ma entriamo nel dettaglio.
Nome:
QR sta per &#8220;Quick Response&#8221; (Risposta Rapida) e rappresenta l&#8217;effettiva velocità di codifica che questo sistema permette, mentre la parola CODE [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.clabcomunicazione.it/blog/?p=51"><img src="http://www.clabcomunicazione.it/blog/wp-content/uploads/2009/09/qr-cover2.jpg" alt="" title="qr-cover2" width="448" height="336" class="aligncenter size-full wp-image-78" /></a><br />
<br />
Vi siete mai chiesti quanto sarebbe fantastico poter copiare un link scritto su una pagina di carta e incollarlo direttamente sul vostro browser?<br />
Ecco, in poche parole, il <u><strong><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Codice_QR">QR code</a></strong></u> fa proprio questo.<br />
<span id="more-51"></span><br />
<br />
Ma entriamo nel dettaglio.<br />
<strong>Nome:</strong><br />
<strong>QR</strong> sta per &#8220;<strong>Quick Response</strong>&#8221; (Risposta Rapida) e rappresenta l&#8217;effettiva velocità di codifica che questo sistema permette, mentre la parola <strong>CODE (codice)</strong> lo identifica come appartenente alla famiglia dei codice a barre.<br />
<strong>Com&#8217;è fatto:</strong><br />
è rappresentato da un&#8217;immagine bidimensionale la quale, attraverso un codice grafico, può rimandare direttamente ad un infinità di contenuti via web e non solo.<br />
<strong>Come funziona:</strong><br />
una volta installata una speciale applicazione gratuita sul vostro cellulare (ad esempio <u><a href="http://reader.kaywa.com/"><strong>kaywa</strong></a></u>), basterà fotografare con il dispositivo mobile il codice QR per vedere istantaneamente lo speciale contenuto ad esso collegato.</p>
<p><a href="http://www.clabcomunicazione.it/blog/wp-content/uploads/2009/08/immagine-1.png" rel="lightbox"><img src="http://www.clabcomunicazione.it/blog/wp-content/uploads/2009/08/immagine-1.png" alt="" title="immagine-1" width="450" height="162" class="aligncenter size-full wp-image-71" /></a><br />
<br />
Un esempio:<br />
<object width="441" height="243"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="movie" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=6626879&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=ff9933&amp;fullscreen=1" /><embed src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=6626879&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=ff9933&amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="441" height="243"></embed></object><br />
<strong>Inizialmente</strong> tale tecnologia veniva utilizzata per scopi industriali (per la gestione delle scorte ad esempio) ma data la sua grande flessibilità e l&#8217;evoluzione dei dispositivi mobile sempre connessi al web, oggi il QR code può essere applicato alla comunicazione.<br />
Nel codice infatti è possibile inserire sia del testo (fino a 250 caratteri) sia un link ad un sito.<br />
Qualche esempio di utilizzo:</p>
<p>- Possiamo dunque stampare un QR code sul nostro <strong>biglietto da visita</strong> per permettere a chi lo riceve di copiare tutti i nostri dati nel proprio cellulare semplicemente scattando una foto.</p>
<p>- Oppure possiamo integrare un QR code all&#8217;interno di un <strong>depliant</strong> per rimandare ad approfondimenti o contenuti multimediali ospitati su un sito internet.</p>
<p>Le applicazioni ovviamente sono moltissime e in Giappone questa tecnologia è ormai un fenomeno di massa, ma c&#8217;è già chi ha cominciato a sperimentarne l&#8217;utilizzo in Europa e Italia.<br />
Ad esempio la nota casa automobilistica <strong>MINI</strong> ha aperto un <a href="http://www.mini.it/minicontrolanoia/qrcode.php">sito internet</a> collegato ad una campagna stampa attraverso un QR code.<br />
<br />
<a href="http://www.clabcomunicazione.it/blog/wp-content/uploads/2009/08/mini-qr.jpg" rel="lightbox[51]"><img src="http://www.clabcomunicazione.it/blog/wp-content/uploads/2009/08/mini-qr-227x300.jpg" alt="" title="mini-qr" width="227" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-54" /></a><br />
<br />
Oppure il sito tedesco <strong>myToys.de</strong>, leader nella vendita di giocattoli, ha applicato il QR code ad un manifesto in maniera giocosa ed efficace ottenendo un aumento del 49% di accessi al sito collegato alla campagna.<br />
<br />
<a href="http://www.clabcomunicazione.it/blog/wp-content/uploads/2009/08/mytoyslego.jpg" rel="lightbox[51]"><img src="http://www.clabcomunicazione.it/blog/wp-content/uploads/2009/08/mytoyslego-300x212.jpg" alt="" title="mytoyslego" width="300" height="212" class="alignleft size-medium wp-image-55" /></a><br />
<br />
<strong>NOTE:</strong><br />
Se avete un iphone e volete leggere i QR code potete utilizzare l&#8217;applicazione gratuita <u><a href="http://itunes.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/viewSoftware?id=292197557&#038;mt=8">BARCODE</a></u>.<br />
<br />
Per i possessori di altri modelli vi rimandiamo a <u><a href="http://reader.kaywa.com/">kaywa</a></u> oppure vi invitiamo a ricercare su google, tra i tanti software gratuiti, quale vi piace di più.</p>
<p>PROVATE SUBITO UN QR CODE:<br />
Dopo avere installato il programma adeguato al vostro modello di telefono potete provare subito a fotografare i QR code qui sotto.<br />
<br />
<div id="attachment_79" class="wp-caption aligncenter" style="width: 360px"><img src="http://www.clabcomunicazione.it/blog/wp-content/uploads/2009/09/chart-1.png" alt="QR code con allegato link al sito CLAB" title="Sito Clab" width="350" height="350" class="size-full wp-image-79" /><p class="wp-caption-text">QR code con allegato link al sito CLAB</p></div><br />
<br />
<div id="attachment_80" class="wp-caption aligncenter" style="width: 360px"><img src="http://www.clabcomunicazione.it/blog/wp-content/uploads/2009/09/chart.png" alt="Contatto CLAB per rubrica indirizzi." title="Contatto rubrica" width="350" height="350" class="size-full wp-image-80" /><p class="wp-caption-text">Contatto CLAB per rubrica indirizzi.</p></div></p>
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		<item>
		<title>Il web e il nuovo advertising per superare la crisi.</title>
		<link>http://www.clabcomunicazione.it/blog/?p=47</link>
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		<pubDate>Tue, 07 Jul 2009 14:03:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Marketing]]></category>

		<category><![CDATA[media]]></category>

		<category><![CDATA[network]]></category>

		<category><![CDATA[non convenzionale]]></category>

		<category><![CDATA[social]]></category>

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Immagine da francisanderson blog

Sempre più spesso si sente parlare di marketing non convenzionale, guerrilla, viral, e altre forme di comunicazione. E&#8217; vero infatti che negli ultimi tempi si è avvertita l&#8217;esigenza di rivedere i metodi di comunicazione tra azienda e cliente. Un&#8217;esigenza causata da due aspetti fondamentali:
1) la crisi economica cha ha costretto le aziende [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.clabcomunicazione.it/blog/wp-content/uploads/2009/07/social-media-waste-of-time.jpg" rel="lightbox[47]"><img src="http://www.clabcomunicazione.it/blog/wp-content/uploads/2009/07/social-media-waste-of-time.jpg" alt="" title="social-media-waste-of-time" width="450" height="320" class="aligncenter size-full wp-image-48" /></a><br />
Immagine da <a href="http://francisanderson.wordpress.com/2008/11/18/social-media-waste-of-time-waste-of-money-kills-campaigns/"><strong>francisanderson blog</strong></a><br />
<BR><br />
Sempre più spesso si sente parlare di marketing non convenzionale, guerrilla, viral, e altre forme di comunicazione. E&#8217; vero infatti che negli ultimi tempi si è avvertita l&#8217;esigenza di rivedere i metodi di comunicazione tra azienda e cliente. Un&#8217;esigenza causata da due aspetti fondamentali:<br />
<strong>1) la crisi economica</strong> cha ha costretto le aziende ad esplorare nuovi metodi di comunicazione più efficaci e meno dispendiosi;<br />
<strong>2)</strong> l&#8217;improvvisa diffusione delle nuove <strong>tecnologie web 2.0</strong>, dai social network alle applicazioni low cost.<br />
<span id="more-47"></span><br />
<strong>1) La crisi: un momento difficile o un&#8217;occasione per l&#8217;innovazione?</strong></p>
<p>I consumi vanno a rilento, gli investimenti calano, ma l&#8217;azienda non può permettersi di azzerare il proprio investimento in comunicazione. Come fare per aumentare la propria brand awareness in un momento come questo? Logico inventare nuovi sistemi, nuovi canali più efficaci, più performanti, più economici. Forse proprio da questa difficoltà economica nasce tutto il filone del marketing alternativo. La situazione era comunque nell&#8217;aria e già da qualche anno si sono cominciate a sperimentare tecniche innovative che hanno dato ragione nel tempo a chi le ha affinate. Il risultato? L&#8217;ultimo premio vinto da Armando Testa a Cannes è proprio una campagna per Baci Perugina non convenzionale cha ha fatto uso di diversi espedienti e strumenti che nemmeno esistevano qualche anno fa: youtube, facebook, marketing virale. In 10 giorni Baci Perugina ha incrementato le proprie vendite del 11% in un mercato che era a -8%</p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/uWJzNjR-w2k&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;color1=0xe1600f&#038;color2=0xfebd01"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/uWJzNjR-w2k&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;color1=0xe1600f&#038;color2=0xfebd01" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p><strong>2) Web 2.0: la comunicazione diventa conversazione.</strong></p>
<p>Con i social network e la crescente accessibilità a strumenti web di condivisione, la voce del consumatore ha oggi più potere di prima. Chiunque può sprimere un giudizio su un prodotto, un servizio, un marchio ed avere accesso ad una platea numerosa e in continua ascesa. Inoltre la tendenza che si sta affermando in questi ultimi anni dimostra come in internet i consumatori tendano ad aggregarsi attorno a gruppi di appartenenza ben distinti e specifici, proprio per discutere di argomenti ed interessi mirati. Accade così che un blog possa raggiungere risultati strabilianti in termini di audience, diventare il punto di riferimento per un settore specifico e dare veri e propri grattacapi alle aziende. Come nel caso &#8220;Dell Sucks&#8221; dove a causa di un semplice articolo di lamentele apparso su un blog personale, è nata una protesta planetaria nei confronti dell&#8217;impresa di computer Dell. L&#8217;iniziativa ha acquisito in breve tempo un&#8217;importanza tale da obbligare la stessa Dell a ripensare il rapporto coi propri consumatori (per approfondimenti vi rimandiamo allo slideshow Barilla qui sotto).<br />
Allora perché non creare uno spazio per i consumatori dove poter dialogare con loro e ascoltare cosa hanno da dirci? Grazie a questa rivoluzione tecnologica (e forse anche sociale) l&#8217;azienda potrà interagire con i propri clienti rispondendo alle loro richieste, dubbi o lamentele. Il web 2.0 non è una minaccia bensì può risultare una nuova possibilità di interazione e crescita reciproca tra brand e consumatore. Per chiarire il concetto vi invitiamo a visitare il sito <a href="http://www.nelmulinochevorrei.it/">www.nelmulinochevorrei.it/</a> di Mulino Bianco. Il coraggio di Barilla è stato premiato perché questo progetto, pioneristico in Italia, è stato un successo di numeri e di idee.<br />
Ecco le motivazioni del progetto:</p>
<div style="width:425px;text-align:left" id="__ss_1137123"><a style="font:14px Helvetica,Arial,Sans-serif;display:block;margin:12px 0 3px 0;text-decoration:underline;" href="http://www.slideshare.net/scribacchione/nel-mulino-che-vorrei" title="Nel Mulino che Vorrei">Nel Mulino che Vorrei</a><object style="margin:0px" width="425" height="355"><param name="movie" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=presentazionemcv-090312113745-phpapp02&#038;rel=0&#038;stripped_title=nel-mulino-che-vorrei" /><param name="allowFullScreen" value="true"/><param name="allowScriptAccess" value="always"/><embed src="http://static.slidesharecdn.com/swf/ssplayer2.swf?doc=presentazionemcv-090312113745-phpapp02&#038;rel=0&#038;stripped_title=nel-mulino-che-vorrei" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="355"></embed></object>
<div style="font-size:11px;font-family:tahoma,arial;height:26px;padding-top:2px;">View more <a style="text-decoration:underline;" href="http://www.slideshare.net/">presentations</a> from <a style="text-decoration:underline;" href="http://www.slideshare.net/scribacchione">Davide Nonino</a>.</div>
</div>
<p>Nella prossima puntata approfondiremo il significato di<strong> guerrilla marketing</strong> e <strong>viral marketing</strong>. Due nuovi strumenti di sicuro interesse ma ancora poco chiari ai più.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Premiazione Vinitaly 2009</title>
		<link>http://www.clabcomunicazione.it/blog/?p=38</link>
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		<pubDate>Fri, 03 Apr 2009 15:36:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Design]]></category>

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]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object width="441" height="248"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="movie" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=3987280&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=ff9933&amp;fullscreen=1" /><embed src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=3987280&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=ff9933&amp;fullscreen=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" width="441" height="248"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
	</channel>
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