
9 Febbraio 2010
Vestire il guscio metallico di un potente robot, lanciarsi in una corsa sfrenata su un’auto sportiva; ma anche leggere un libro ancora prima di aprirlo o provare decine di vestiti senza nemmeno entrare in camerino. Queste sono solo alcune delle applicazioni più elementari di quella rivoluzione tecnologica che è l’Augmented Reality.
Per Augmented Reality (comunemente sintetizzato nell’acronimo AR) si intende la sovrapposizione all’orizzonte visivo reale di un livello di meta-informazione. In altre parole si tratta di una vera e propria estensione della sensorialità; da questo punto di vista l’AR si pone più che mai come un ponte tra due mondi: il materiale e l’immateriale oggi sono sempre più intrecciati.
I contenuti – testo, ma anche multimedia – sono ricavati da banche dati online (Wikipedia è una risorsa molto sfruttata in questo senso) ed implementati in real-time nell’interfaccia grafica. Il punto di attivazione, ovvero il momento in cui l‘informazione virtuale interviene sovrapponendosi alla realtà è, a seconda dei casi: il rilevamento di un simbolo monocromatico appositamente creato, detto “key”; il riconoscimento di immagini od oggetti (image recognition; object recognition); la geolocalizzazione via GPS (è questo il caso di popolari applicazioni per iPhone come NearestSubway della software house Acrossair).
Il secondo esempio è l’ormai diffusissimo impiego pubblicitario del mezzo. L’utente espone la key (v. sopra) al riconoscimento della propria webcam e fruisce del contenuto, in questo caso un modello 3D del packaging. Da notare che tale applicazione può unire finalità ludiche e pratiche, quali l’esame di un prodotto attraverso un modello virtuale laddove non sia possibile disporre dell’oggetto effettivo.
In conclusione, la realtà aumentata è solo un’affascinante suggestione o permette impieghi funzionali davvero in grado di potenziare la quotidiana esperienza del mondo? I molti progetti d’impiego dell’AR in ambito professionale, militare o educativo fanno propendere senz’altro per la seconda possibilità.
Linkografia:
Presentazione del progetto Sixth Sense by Mit Media Lab
Sito Mit Media Lab
Concept di augmented reality applicata al quotidiano by Marc Funamizu
Esempio di advertising interattivo segnalato su I BELIEVE IN ADV
Esempio di applicazione dell’AR in campo education
Esempio di applicazione dell’AR in campo militare
Tags: augmented, clab comunicazione, isap packaging, reality
Posted in Marketing |
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