Capitolo 6

News

Clab e l’analisi dei big data.
15.11.2018

Clab e l’analisi dei big data.

Avere una sfera di cristallo, guardarci dentro e leggere i contenuti che ci interessano. Ma la cosa sorprendente è che questa non è magia. Ma scienza.

Clab ha pensato di inserire nella filiera della comunicazione un elemento nuovo, determinante, che fa la differenza. Una svolta rispetto all’approccio tradizionale.

Se il mercato cambia, come è avvenuto in questi anni, anche il ruolo dell’agenzia deve cambiare. Dieci anni fa quando i creativi si fermavano al valore estetico di un progetto, Clab ha puntato sulla centralità della definizione del posizionamento, una scelta vincente per ribadire l’importanza dell’identità di marca in un percorso strategico. E oggi, in un contesto competitivo molto forte, diventa determinate fondare la strategia e la creatività su dati certi per non sbagliare e massimizzare il valore di un investimento in comunicazione.

Non c’è più spazio per giocare d’azzardo, o investire al buio.

L’informazione di cui i brand hanno bisogno per le loro esigenze di business è là fuori, frantumata in milioni, a volte miliardi di immagini e parole su blog e social network.

Esiste infatti una risposta a moltissime domande che oggi le aziende si stanno ponendo. “Chi sono i nostri clienti e cosa pensano dei nostri prodotti? Qual è il sentiment verso un servizio o la reputation del brand? A quali innovazioni potrebbero essere interessati? Come è possibile individuare i trend di mercato e farli diventare opportunità per il business?” La risposta è una: analizzare i big data.

Oggi è possibile dare risposte scientifiche evidence-based ai bisogni di conoscenza che hanno le imprese, per rafforzare il business con decisioni calcolate. Fondando una strategia a partire dall’analisi dei big data, attraverso il content analysis e social media analysis.

Infatti on line esistono una massa di informazioni ad accesso pubblico (dai canali social ai blog, ai forum), che se analizzate da tecnologie e persone specializzate consentono di avere risposte su come indirizzare le proprie decisioni strategiche e posizionare prodotti e servizi. Dati e informazioni essenziali, che lette da chi ha esperienza e cultura di marketing e di comunicazione sono una miniera. In questo modo le strategie di comunicazione vanno dritte e mirate all’obiettivo.

Ma per ricavare i dati serve una cultura specialistica. Per questo Clab ha selezionato Quaerys, start up innovativa nata in ambito accademico, all’interno dell’Università degli studi di Torino, come partner per affidarsi ad analisi statistiche in grado di processare con metodo milioni di dati attraverso sofisticate tecnologie di data retrievent. Per arrivare a informazioni vitali che consentono al marketing e alla comunicazione di individuare strategie.

Un nuovo modello che coniuga metodo scientifico e creatività, tecnologie e capacità di leggere e generare contenuti. Per definire azioni e creare strumenti di comunicazione più performanti.

Con un grande vantaggio: ricerche accessibili in termini economici rispetto alle tradizionali con sondaggi.

Torna alle

News

Associati a

confindustria2018
unicom

Partner

cueim