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Inseguire l'AI o governarla? Con Luca Girelli scegliamo la seconda strada.

07-04-2026

L’arrivo dell’AI ci ha messo davanti a una sfida. Quella di potenziarsi senza farsi depotenziare.
La soluzione è nel non delegare le decisioni, ma continuare a compierle con più informazioni e consapevolezza. Una visione dell’AI non remissiva, dunque, ma attiva e propositiva. Per questo, siamo entusiasti di dare il benvenuto nel nostro team a Luca Girelli, formatore e Lead AI.

Una figura chiave per integrare le potenzialità dell’Intelligenza Artificiale con le potenzialità del cervello umano, autenticamente intelligente e soprattutto senziente. Perché il nostro pensiero non va sostituito. Va profondamente valorizzato.

La barriera tra tecnologia e persone si sta dissolvendoracconta Luca – le aziende in generale, ma soprattutto il settore del marketing e comunicazione, devono comprendere questo fenomeno per avere una visione ampia, a cui deve conseguire un piano concreto, fatto di azioni misurabili. Un esempio? il tempo risparmiato con l’AI dev’essere dedicato ad attività di alto valore, anch’esse potenziabili dall’AI. Le persone sono al centro di ogni innovazione, e questa non fa eccezione. Io mi considero un mediatore culturale tra due mondi: quello della tecnologia e quello delle persone. La mia esperienza nei settori della comunicazione e marketing – e la mia attività di formatore e consulente di AI – mi permettono di dialogare con Clab per portare un contributo alla sua visione, costruendo strategia e tattiche da utilizzare internamente e per i suoi clienti.”

Think Wider, Stay Closer. Clab ha sempre lavorato su queste due dimensioni – commenta Gianluca Adami, fondatore e amministratore unico di Clab – Da un lato un pensiero con un respiro più ampio, tutto umano, in grado di comprendere gli scenari e le traiettorie delle innovazioni. Dall’altro, ciò che ci tiene ancorati alla sostanza, alle competenze specialistiche verticali per fare in modo che la comunicazione sia una leva sempre più strategica ed efficace in un contesto ipercompetitivo. La sfida è stata quella di ottimizzare i nostri flussi partendo dall’automazione dei task a basso valore per liberare il nostro valore creativo e strategico. È un risultato che oggi siamo pronti a proporre anche ai nostri clienti. Luca è un elemento prezioso che ci affiancherà in entrambe le direzioni attraverso nuovi strumenti e risorse. Al futuro, dopotutto, serve tutta l’intelligenza possibile.

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