La bellezza nella cultura d’impresa.

21-01-2022

È una delle icone della città di Verona, conservata all’interno delle mura di Castelvecchio:
la statua del condottiero e mecenate veronese rappresenta un richiamo per chi visita la città ed uno dei simboli per chi vi abita.

Per questo motivo Sartori di Verona, azienda da sempre legata al territorio veronese e alla sua comunità, si è proposta come sponsor degli interventi di manutenzione periodica necessari per la conservazione della statua esposta, per la sua collocazione, a fattori inquinanti e atmosferici.

La figura di Cangrande – ricordano Luca e Andrea Sartori, Amministratori Delegati del brand - per il suo rapporto con la città e per il suo spirito intraprendente è stata d’ispirazione per nostro nonno Regolo, che negli anni ‘30 ne scelse l’immagine come simbolo dell’azienda”.

“Sempre più coscienti della loro funzione sociale, le imprese trovano nella cultura e nella preservazione della bellezza un’ulteriore modalità per esprimere la propria visione ed i propri valori” - interviene Gianluca Adami, amministratore unico di Clab, agenzia associata a UNA - Aziende della Comunicazione Unite. “Abbiamo approcciato questo progetto individuando un concept creativo che esprimesse il legame e l’amore per il territorio di origine del brand: nella consapevolezza che, agli occhi del consumatore, la qualità del prodotto e l’impegno sociale e valoriale di un’azienda sono sempre più connesse tra loro e determinanti per caratterizzare il ruolo di ciascun brand nei mercati internazionali e nel territorio di appartenenza”.